2 giugno 2016 – Vigorelli, il taglio del Nastro

Discorso del Presidente

Buongiorno a tutti, innanzitutto vi porto i saluti ed i ringraziamenti del presidente federale Renato Di Rocco e del facente funzioni regionale Cordiano Dagnoni, purtroppo impossibilitati ad essere qui con noi.

Naturalmente vi porto anche quelli del comitato provinciale di Milano di cui ho il grande onore di esserne il presidente.

Oggi, per la città di Milano ed il Vigorelli, è un giorno da incorniciare che passerà sicuramente alla storia.

In attesa che l’amministrazione comunale, come più volte dichiarato, assegni l’impianto alle federazioni presenti, noi ci siamo attivati per dotarci degli strumenti necessari affinchè il Vigorelli possa ritornare, nel giro di pochi anni, a svolgere in Italia come lo è stato in passato, un ruolo guida nell’attività su pista.

Le condizioni e gli indicatori sono tutti positivi.

Voglio precisare, che stabiliti alcuni criteri, tutti gli appassionati dovranno avere il diritto di poter girare.

Voglio ricordarvi che il nostro grande obiettivo, che è parte integrante della nostra missione, è quello di riportare il ciclismo giovanile nella grande Milano, così da consentire a ragazze e ragazzi di poter praticare, alla pari di tutti gli altri sport, anche il ciclismo e su questo versante stiamo operando con l’importante collaborazione di Avis Milano.

Questo risultato ci consentirà di attivare una scuola di ciclismo così da poter nuovamente crescere dei possibili nuovi campioni olimpionici e mondiali, rinverdendo cosi la grande tradizione della città di Milano che ha dato Maspes, Gaiardoni, Pettenella, Vigna, Terruzzi, Paris e tanti altri.

Infine voglio ringraziare tutti coloro che con impegno e tanta professionalità hanno contribuito a dare nuova vita a questo bellissimo gigante di legno.

Concludo augurando a tutti voi delle bellissime pedalate, sempre con il casco sulla testa.

Valter Cozzaglio